Autore: Oresta Remeshylo-Rybchynska
Per saperne di più: Congresso FORTE CULTURA 2026, La Línea de la Concepción (ES)
Il presente articolo si basa su una relazione presentata nel 2026 a La Línea dalla professoressa Oresta Remeshylo-Rybchynska, che ha affrontato il tema della sostenibilità e della sua crescente importanza nel dibattito contemporaneo in materia di spazio, cultura e architettura. Partendo dalle idee presentate, il seguente studio approfondisce alcuni aspetti chiave dello sviluppo sostenibile in relazione al patrimonio, al paesaggio e alla trasformazione spaziale post-conflitto, con particolare attenzione al contesto ucraino.

Oresta REMESHYLO-RYBCHYNSKA
PhD, Prof. del Dipartimento di Fondamenti di Design e Architettura, Istituto di Architettura e Design, Università Nazionale Politecnica di Lviv, membro del consiglio direttivo di ICOMOS Ucraina.
Principi di sviluppo sostenibile in Ucraina e loro attuazione nei complessi fortificati storici
Nel contesto delle attuali sfide globali legate al cambiamento climatico, all'urbanizzazione, alle trasformazioni demografiche e ai conflitti armati, il concetto di sviluppo sostenibile ha assunto particolare rilevanza.
Per l’Ucraina, questa questione presenta una duplice dimensione: da un lato, la necessità di ricostruzione postbellica e di trasformazione territoriale; dall’altro, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale in quanto portatore di memoria storica e identità.
In questo contesto, un ruolo speciale è svolto dai complessi fortificati storici, che per secoli hanno costituito il sistema difensivo dei territori ucraini. Castelli, fortificazioni bastionate, fortezze e linee difensive hanno oggi in gran parte perso la loro funzione originaria, ma rimangono comunque elementi significativi del paesaggio culturale. Le loro condizioni fisiche, la conservazione frammentaria e, spesso, la mancanza di una chiara strategia di utilizzo richiedono un nuovo approccio concettuale.
Lo scopo del presente studio è quello di analizzare i principi dello sviluppo sostenibile in Ucraina e di illustrare le possibilità della loro attuazione nei complessi fortificati storici esistenti, intesi come elementi del paesaggio culturale e dello spazio sociale contemporaneo.
La base metodologica del lavoro consiste in approcci interdisciplinari che combinano la teoria dello sviluppo sostenibile, i principi di tutela del patrimonio culturale, l’analisi architettonica e progettuale e la pianificazione territoriale. Lo studio si avvale di metodi di analisi storico-tipologica, di analisi comparativa delle esperienze internazionali, di analisi sistemica e morfologica degli ambienti storici, nonché di metodi di progettazione contestuale e basata su scenari.
Di particolare importanza è l’approccio al paesaggio culturale proposto nei documenti dell’UNESCO e dell’ICOMOS, che considera i beni del patrimonio non in modo isolato, ma all’interno di un sistema di interrelazioni naturali, sociali e culturali. Il termine “sviluppo sostenibile” è stato formulato per la prima volta nel rapporto delle Nazioni Unite *Il nostro futuro comune* (1987), che lo definisce come uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. Il concetto è stato ulteriormente sviluppato nell’ambito dell’Agenda 21 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2015).
Il modello classico di sviluppo sostenibile si basa su tre componenti interconnesse: ambientale, sociale ed economica. Tuttavia, nel campo della cultura e del patrimonio, viene sempre più sottolineata una quarta dimensione — quella culturale (Throsby, 2010) — che comprende questioni quali l’identità, la memoria storica, il significato simbolico dei luoghi e la continuità dello sviluppo. In architettura, lo sviluppo sostenibile implica un passaggio dalla nuova costruzione alla conservazione, all’adattamento e al riutilizzo delle strutture esistenti, in linea con i principi dell’economia circolare e con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.
In Ucraina, il concetto di sviluppo sostenibile è sancito in documenti strategici e normativi, tra cui il Rapporto nazionale “Obiettivi di sviluppo sostenibile: Ucraina”, la Strategia statale di sviluppo regionale e la legislazione in materia di tutela del patrimonio culturale. Gli studiosi ucraini sottolineano che lo sviluppo sostenibile dei territori storici è impossibile senza l’integrazione di meccanismi di conservazione, sociali ed economici. La questione della gestione del patrimonio rimane particolarmente rilevante, poiché spesso risulta frammentaria e non riesce a garantire la sostenibilità a lungo termine dei siti del patrimonio.
I complessi fortificati sono formazioni spaziali uniche che combinano elementi architettonici, ingegneristici e paesaggistici. Si sono sviluppati in armonia con il rilievo naturale, l’idrografia e le vie strategiche, diventando parte integrante del paesaggio culturale. Secondo i criteri dell’UNESCO, un paesaggio culturale è il risultato di un’interazione a lungo termine tra l’uomo e la natura. In questo senso, le fortificazioni non sono solo oggetti architettonici, ma anche testimoni dei processi storici che hanno plasmato lo sviluppo territoriale.
La pratica internazionale offre esempi di successo di riutilizzo adattivo di siti fortificati. Nei paesi europei, castelli e fortezze vengono integrati nelle infrastrutture turistiche, culturali ed educative con un intervento minimo sulla loro struttura autentica. I documenti dell’ICOMOS sottolineano che l’adattamento dovrebbe basarsi sui principi della reversibilità degli interventi, della leggibilità dei nuovi elementi e del rispetto della stratigrafia storica.
L'attuazione dei principi dello sviluppo sostenibile nei complessi fortificati ucraini può avvenire secondo le seguenti linee guida:
- Ambiente — tutela del paesaggio naturale, utilizzo di soluzioni efficienti dal punto di vista energetico, riduzione al minimo degli interventi sul suolo e sul rilievo;
- Aspetti sociali — coinvolgimento delle comunità locali, creazione di spazi pubblici, inclusività e accessibilità;
- Economia — sviluppo del turismo culturale, delle industrie creative, dei programmi di istruzione e ricerca;
- Culturale — tutela dell'autenticità, del patrimonio immateriale e del carattere storico multistrato dello spazio.
Il design contemporaneo all’interno dei complessi fortificati storici funge da strumento di comunicazione tra passato e presente. Padiglioni temporanei, strutture espositive e sistemi di orientamento possono fungere da interventi “delicati” senza compromettere l’integrità del monumento. Un approccio di questo tipo è in linea con i principi dello sviluppo sostenibile, poiché pone l’accento sull’adattabilità, sulla reversibilità e su un impatto minimo sul tessuto storico.
Pertanto, i principi dello sviluppo sostenibile garantiscono un quadro concettuale efficace per la conservazione e la rivitalizzazione dei complessi fortificati storici dell’Ucraina. La sua attuazione consente di trasformare questi siti da semplici depositari passivi della memoria a elementi attivi dello sviluppo culturale, sociale ed economico. Nelle condizioni attuali, questa rappresenta una delle direzioni chiave per la definizione di un modello resiliente di sviluppo territoriale in Ucraina.


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